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Il mercante di parole
Ecco mio buon Bassanio,
prendi pure il mio pezzo di cuore
e barattalo con l’Ebreo
per avere un po’ d’attenzione.
Prendi pure il mio etto di carne
e pesa quanto valgono le mie parole
che il mio debito l’ho già pagato
con le lacrime e col dolore.
Troppi crediti accumulati
in attesa della buona stagione
sono andati col passar del vento
e col tempo han perso valore.
E all’Ebreo sudicio e avaro
che vorrebbe ghermirmi i pensieri
bastino le parole che già possiede:
solo quelle gli ho promesso
non lealtà, amicizia o fede
e neppure una goccia di sangue.
Ma a te, Bassanio, mia roccia,
lascio a banchetto il mio corpo che langue:
spremi fino all’ultima goccia,
sangue, anima, carne e cuore
perché ciò è tutto quel che possiede
questa misera mercante di parole.
(Le mie poesie si trovano sul mio sito www.weisghizzi.it)
I miei libri

La Piazza di Pietra e altre storie

Parlando di nuvole
Modi e luoghi del fumetto
italiano conteporaneo

Ubuntu Linux 9.10
Guida compatta
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3 ottobre 2011
Proofreading

... E meno male che è La Repubblica...
| inviato da Flavia W il 3/10/2011 alle 17:12 | |
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1 agosto 2011
Storie dalla sala macchine...
Per sorridere un po'....
Inviato all'indirizzo dell'Ufficio Stampa di Ubuntu-it
"Signori, improvvisamente mi è mancato, dal mio Computer, il programma PAINT, da me utilizzato frequentemente per la grafica; mi potete aiutare? Vi ringrazio e saluto, XXX."
Qualche giorno dopo ....
"Mi potete aiutare? Help me, thanks"
Allora la prode responsabile dell'Ufficio Stampa decide di rispondere in tale guisa:
Salve XXX,
questa non è una mail di supporto ma quella dell'Ufficio Stampa di Ubuntu-it, per cui ti invito a rivolgere le tue richieste ai canali ufficiale di supporto http://www.ubuntu-it.org/supporto o nel forum http://forum.ubuntu-it.org.
Ma poi una curiosità la prende....
Una domanda però te la devo fare, che intendi che è sparito PAINT? PAINT non è un programma per Ubuntu... forse intendevi GIMP?
A cui segue
"Cara Flavia, forse dato che non sono un "mago" del computer. l'avrò eliminato io, stupidamente. Paint è un programma di grafica; non so cosa significhi GIMP.
Coi migliori saluti XXX. "
A quel punto ero decisa ad andare fino in fondo....
"Caro XXX,
conosco bene Paint, quello che ti chiedo è che sistema operativo usi? Usi Windows? Usi Linux? Usi Ubuntu?"
ripetendo Linux e Ubuntu nal caso di un newbie che non sapesse che Ubuntu è una distribuzione Linux...
E la VeritàTM finalmente fu svelata...
"uso Windows"
E la domanda nacque spontanea....
E se usi Windows, che ci hai scritto a fare??????
(con l'auspicio di avervi fatto sorridere un po'.....)
Ubuntu
| inviato da Flavia W il 1/8/2011 alle 11:51 | |
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1 agosto 2011
Disclaimer
Questo
blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene
aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un
prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
| inviato da Flavia W il 1/8/2011 alle 9:52 | |
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4 luglio 2011
Ciao, Fabio!
Fabio Marzocca ha deciso di lasciare la Comunità e il Consiglio di Ubuntu-it, comunità del quale è stato fondatore e alla quale ha dedicato moltissimo del suo tempo e molti dei suoi sforzi.
A titolo ufficiale non posso che ringraziare Fabio per tutto quello che ha fatto per la Comunità e ricordargli che sarà sempre il benvenuto.
A titolo personale trovo questa come una perdita molto grave, della memoria storica e dello spirito stesso della nostra comunità.
Delle sue parole quello che più mi ha fatto riflettere è il segnalare una frattura, una discontinuità forte che lui denuncia e che vorrei potesse essere un punto di partenza per ricominciare a pensarci come Ubuntu-it.
Ecco il post nel quale rende pubblica una decisione maturata da mesi.
http://fabiomarzocca.wordpress.com/2011/07/04/ciao-ubuntu-it/
fabio marzocca
ubuntu-it
| inviato da Flavia W il 4/7/2011 alle 14:48 | |
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26 aprile 2011
Vita da Shell

Ed eccola, la mia conchiglia. No, non
avete un problema alle impostazione dello schermo, è davvero ROSA
confetto. E di questo ovviamente devo ringraziare chi a avuto voglia
di farmi un tema personalizzato. Per correttezza non dico chi è, se
vorrà, si farà avanti.I miei ringraziamenti se li è presi già.
Lo ha detto, quindi ringrazio pubblicamente Ulisse Perusin per la genrtilezza e il penseiro delizioso :) Già, io trovo che per quanto questo GNOME voglia essere uno e unico,
non è corretto non dare all'utente la possibilità di renderlo “suo”
qualunque cosa questo significhi per lui.
E in questo modo trovo si risolverebbe
anche l'altro annoso problema, quello delle trasparenze, che ciascuno
potrebbe impostare a suo piacimento. Io non trovo le finestre vetrose
difficili o scomode da utilizzare, tutt'altro, chi ha visto il mio
desktop sa che è un fiorire di vetrosità sfumature e trasparenze
che lo rendono – secondo me – più leggero e fine. 
(Ecco il mio desktop su Ubuntu...)
Ora passiamo all'utilizzo vero e
proprio.
Aprire l'overview e trovarsi di fronte
a un desktop vuoto fa un effetto un po' strano... forse dare
direttamente accesso al pannello attività non sarebbe male. Allo
stesso modo credo che potrebbe essere di gran lunga più agevole
avere l'accesso immediato allo switcher dei workspaces (a destra del
desktop) senza passare per il lanciatore (a sinistra del desktop)
evitando di fare la traversata del desktop ogni volta.
E proprio rimanendo sui workspaces,
poterci mettere le finestre direttamente, magari spostandole a destra
(anziché stare a copiare windows...) e avendo accesso immediato allo
switcher potrebbe essere una buona idea.
In compenso per me che uso 10 finestre
nello stesso workspace, effettivamente questo sistema funziona bene,
mi ci trovo. Bisogna solo trovare il modo di minimizzare le finestre,
o almeno togliere velocemente quelle inutili. So come farlo, ma che
lo sappia fare io dietro suggerimento serve a poco.
Cose buone scoperte oggi: le notifiche
di Empathy. Premessa: io detesto Empathy (oggi non sono riuscita
neppure a configurare il profilo IRC) e figuriamoci se amavo le
notifiche. Ma sono così discrete e così usabili che mi hanno
conquistata: aperto Empathy, fatto sparire, usavo l'angolino a destra
dello schermo per fare tutto. Fantastico. Senza dimenticare che con
il mio tema rosa il pannello basso è deliziosamente sfumato :).
Una parola infine per la dash a
sinistra: molto comoda, e se come penso memorizza i programmi più
utilizzati dall'utente, ancora meglio.
Mi manca, e molto, Compiz e i suoi
effetti: le finestre sono un po' rigide senza l'effetto tremolate a
cui sono affezionatissima, vedremo che succederà.
Avrei un paio di critiche da segnalare
su Fedora, ma alla fine mi interessa poco: ho capito però che
l'utente Fedora deve essere un tantinello più smart, il che non è
sempre un pregio.
Qualcuno mi ha detto che finito questo,
per par condicio dovrei passare tre giorni con Unity... vedremo che
succederà.
Alla prossima!
gnome shell
| inviato da Flavia W il 26/4/2011 alle 2:33 | |
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24 aprile 2011
Testing...
 Ed eccoci qua. E siccome sono una che paga i debiti e mantiene la
promesse, tre giorni con Fedora + GNOME Shell ed è fatta. Masochismo? Ma
anche curiosità, e un po' di lecita preoccupazione per il futuro del
desktop della mia povera Kore. Comunque, prime riflessioni in generale.
Fedora (15 beta) è velocissima a caricarsi. Nella live non ho trovato
LibreOffice, (il che non è il massimo) esteticamente è gradevole (ma questo lo sapevo già) e non
così dissimile da Ubuntu come ricordavo.
La Shell. Sono dispiaciuta che per provarla abbia dovuto installare
Fedora, sono contenta di aver installato Fedora per provarla. Ok mi
piace. Esteticamente è bella e fluida. Non mi piace il sipario di sfondo
(ma ci sono begli sfondi ... Con dei nomi italiani bellizzimi! :) )
mancano i temi e tutto nero è deprimente (No! È inutile che dici
elegante!) le finestre e i control tab sono un po' troppo squadrati e
grigetti, la scrollbar di scorrimento della pagina troppo larga, insomma
sbavature un po' old fashioned che stonano con l'impronta generale molto rivolta al futuro. Usabilità. All'inizio mi
è preso un colpo. Poi ho trovato i workspaces dinamici ed
effettivamente il fatto di avere tutto abbastanza a portata di mano - a
me che non riesco a utilizzare la dock - non mi ha fatto troppo
rimpiangere l'assenza del pannello inferiore.
Devo provarla, è vero con 10/15 finestre e diverse applicazioni aperte,
ma ieri sera si bloccava in continuazione ed effettivamente più che
cutting al terzo riavvio ho deciso che era una esperienza davvero
bleeding edge!
Alla prossima!
E Buona Pasqua a tutti!
gnome shell
fedora15 beta
| inviato da Flavia W il 24/4/2011 alle 18:19 | |
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29 marzo 2011
Alla Fiera dell'Est...

Ed eccoci qui nuovamente! Ok è passato
forse troppo tempo dall'ultima volta che ho scritto, ma accidenti la
vita sa essere davvero un fragoroso turbine.
E così dopo neppure due settimane da
quel Codemotion che mi ha visto come unica relatrice donna, sto per
salire nuovamente su un palco, sempre insieme a Luca ovviamente per
raccogliere e continuare il discorso iniziato a ottobre a SMAU a
Milano.
E sempre SMAU sarà la fiera, Roma, la
location stavolta e la Fiera di Roma in particolare e per chi vorrà
venire a fare un giro di giostra con noi, io e Luca promettiamo
viaggi tra le nuvole.
Il cloud di Ubuntu sarà infatti il
tema centrale del nostro intervento (sì, stiamo studiando, e
parecchio a dire il vero) e spero che il pubblico made_in_windows
reagisca bene alla nostra provocazione.
Noi ci divertiremo e se la cosa andrà,
non è detto che non si ripeta, magari anche in quel di Schio....
Vedremo vederemo!
A proposito di gustose notizie, non
posso negare il piacere di essere stata ospite delle pagine di FCM
(grazie Liz!) e ancor di più forse dell'attenzione di una donna
illuminante come Flavia Marzano, che mi ha dedicato un po' di spazio
sul suo blog su Wired...
Nell'attesa di ulteriori sviluppi, se
vi va, potete passare da queste parti...
Non scappate, c'è tanto che bolle in
pentola!
Ubuntu
SMAU
Cloud
Wired
FCM
| inviato da Flavia W il 29/3/2011 alle 0:55 | |
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18 febbraio 2011
The day has come...
Ok, ci siamo...
Ricapitolando....
* Progetto complessivo degli speech --> fatto * Slide dei tre speech --> fatto * Libri in omaggio --> presi * Cd e layard Ubuntu --> presi * Fitting --> fatto * Smalto, trucco, capelli --> fatto * Benzina --> fatta
Che ci rimane per stasera?
Andare a prendere Silvia Bindelli che arriva alle 16:45 Aspettare Valeria Silvestri che arriva alle 18:45
Fare un bel respiro, un bel sorriso e andare al Girl Geek Dinner #7 a Roma, in via di Pietralata 159 a parlare di Donne e Software libero!
Per i dettagli, come sempre http://www.girlgeekdinnersroma.com/
Per il logo, per l'organizzazione, per la professionalità, per la puntualità, per la pazienza e non da ultima per l'amicizia, un GROSSO GROSSO GRAZIE a Paola SANTORO e a tutto il gruppo delle GGD Roma!
A stasera!
donne
open source
ubuntu
ggd
| inviato da Flavia W il 18/2/2011 alle 12:52 | |
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8 febbraio 2011
Running...

http://www.girlgeekdinnersitalia.com/2011/02/ubuntu-unintroduzione/
Buona lettura a tutti.....
GGD
Ubuntu
| inviato da Flavia W il 8/2/2011 alle 10:47 | |
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14 dicembre 2010
IntuizioneEspressione. Ovvero i miei appunti su GNOME Shell
Già, sarà la nota locuzione di Benedetto Croce a introdurre il primo post tecnico di questo blog. E mi sembra doveroso che sia Croce. Allora oggi ho giocherellato con GNOME Shell, che ovviamente mi è stato recapitato a casa completo di laptop sul quale provarlo e istruzioni per l'uso. Le istruzioni non erano su un comune manuale, ma erano accluse al proprietario del pc, che, interrogato, rispondeva o suggeriva percorsi. Un po' tipo Sapientino, avete presente? E se proprio non capivo come funzionava potevo sempre chiedere un aiutino, come nei migliori quiz televisivi. Intuizione Zero. Talmente zero che non ho trovato neppure il modo per accedere alla lista dei programmi. Ok, poi grazie alla piccola guida parlante ci sono riuscita. Ho aperto tre/quattro finestre che poi è possibile richiamare con l'exposè (o come si chiama). Bello, anche io uso Compiz con l'exposè, peccato che su GNOME Shell sia l'unico modo per visualizzare le finestre nascoste. O quelle che si minimizzano che, magicamente, scompaiono. Dalla vista, dal tutto. Voi direte che per vedere le finestre aperte c'è il vecchio caro Alt+ TAB.... certo peccato che il selettore circolare mostri le applicazioni aperte e non le finestre, per quelle, si devono usare le freccette dopo aver selezionato non_mi_ricordo_come l'applicazione giusta. Fluidissimo, specie se come me copincolli ogni giorno decine di righe da Thunderbird a OpenOffice, che occupano entrambe ben più di mezza finestra.... Aperto un documento Writer ho scoperto con mia grande gioia che potevo salvare i documenti sulla scrivania. Wow! Ancora per poco :( . Sembra. Te pareva! Carini sono i menù a fumetto delle icone di stato in alto a destra, che sguisciano l'uno nell'altro. Cos'altro? Non c'è la doppia barra, e a dire il vero neppure una singola, alto o basso che sia, ma in compenso in basso c'è l'area delle notifiche. Tipo che se usi Empathy e d'improvviso vuoi chiudere tutto e far sparire per non far leggere qualcosa di compromettente al tuo capo, lui passerà esattamente quando una minimale, discreta notifica larga tutto lo schermo e ampia 3 dita farà comparire la scritta “Sì, hai ragione, il tuo capo è davvero un pirla”. Alla faccia della privacy. Neppure mettere il tutto su un'altra area di lavoro, che ce n'era una sola... E va bene che io ne uso solo una, ma avercele sarebbe comodo...(ok, su questo il padrone ha ammesso che forse il suo computer non è abbastanza fico). Avrei voluto infine magari provare qualche altra funzione, ma dopo l'ennesimo crash ci ho rinunciato... Povera Kore, mica dovrò passare a KDE?
gnome shell
| inviato da Flavia W il 14/12/2010 alle 1:56 | |
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