.
Annunci online

 
weisghizzi 
scampoli di letteratura - www.weisghizzi.it
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Il mio sito
La piazza di pietra e altre storie
Il blog di mio fratello
Cristina Fabris
Contesti - Agenzia letteraria
CulturaItalia
Per gli amanti del fumetto
Lo spazio bianco
Divilinux
Mefisto
Luca
Elle.uca
Re.In.Stallo
Milo
Bugman
Xdatap1
  cerca



Il mercante di parole


Ecco mio buon Bassanio,
prendi pure il mio pezzo di cuore
e barattalo con l’Ebreo
per avere un po’ d’attenzione.

Prendi pure il mio etto di carne
e pesa quanto valgono le mie parole
che il mio debito l’ho già pagato
con le lacrime e col dolore.

Troppi crediti accumulati
in attesa della buona stagione
sono andati col passar del vento
e col tempo han perso valore.

E all’Ebreo sudicio e avaro
che vorrebbe ghermirmi i pensieri
bastino le parole che già possiede:
solo quelle gli ho promesso
non lealtà, amicizia o fede
e neppure una goccia di sangue.

Ma a te, Bassanio, mia roccia,
lascio a banchetto il mio corpo che langue:
spremi fino all’ultima goccia,
sangue, anima, carne e cuore
perché ciò è tutto quel che possiede
questa misera mercante di parole.

(Le mie poesie si trovano sul mio sito www.weisghizzi.it)



I miei libri



La Piazza di Pietra e altre storie



Parlando di nuvole

Modi e luoghi del fumetto
italiano conteporaneo

 

 

Ubuntu Linux 9.10

Guida compatta

Disclaimer: le immagini qui riprodotte sono state trovate su Internet, liberamente scaricabili. Se ne presume la possibilità di farne un uso quantomeno amatoriale e non a scopo di lucro. Se malgrado ciò risultassero lesi i diritti d'autore di terzi, previo avviso le immagini indicate verranno immediatamente rimosse

Tutte le opere presenti in questo blog sono originali e sono state già pubblicate o in ogni caso depositate alla SIAE.

Tutti i diritti sono riservati.

E' vietata ogni forma di riproduzione totale o parziale salvo esplicita autorizzazione scritta fornita dell'autrice.
http://www.wikio.it


 

Diario | Poesie | Racconti | Idee | Ubuntu | Disclaimer |
 
Diario
178527visite.

9 dicembre 2008

La Strega e l'Alchimista (parte III)

Una sola parola. Ecco come l'aveva lasciata l'Alchimista. Una parola gentile per carità, un “Grazie”, che sapeva anche essere carico di riconoscenza. E forse di affetto. Ma ciò non toglie che l'aveva lasciata nuda, con un mazzo di fiori sul cuore.

L'Alchimista si esprimeva per immagini, e quelle immagini si scolpivano nel profondo di quell'animo asserragliato su se stesso. Che si trattasse pur di carezze, speranze o fiori.

Nel suo intimo si entrava su invito e lei era così carica di rabbia e si temeva così vuota insieme.

Le era entrato dentro con forza, e lei si sentiva piccola e umile, orgogliosa, sempre, ma come una diga tracimata di passione: le mura crollate e tutto da ricostruire.

Avrebbe voluto parlare, ma come fare a domare il silenzio?

L'Alchimista disdegnava la parola, che era invece il cubo di pirite, il monolite nero sul quale la Strega aveva edificato il mondo.

L'Alchimista disdegnava la parola, e a cosa gli serviva se era un universo di pulsioni?

Prese una ciotola e vi versò del latte, e si sedette in terra ad accarezzare il suo gatto.


E sì che non si erano sfiorati affatto.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. alchimista strega

permalink | inviato da Flavia W il 9/12/2008 alle 16:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
novembre        gennaio
 
 
Technorati Profile